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I redditi che derivano dal netowrk marketing vengono tassati con una aliquota fissa del 17,94% qualsiasi sia l’importo della provvigione. E’ evidente che vi è una tassazione di favore rispetto ad altrii tipi di reddito che invece sono soggetti ad aliquota progressiva che può arrivare fino al 43%!

Cerchiamo di parlare delle opportunità legali che hai per poter risparmiare qualcosa contro uno Stato che certo non ci agevola ma che lascia comunque lo spazio per potersi muoversi legalmente a chi lo sa fare.

Le principali soluzioni che potrai utilizzare per abbattere il tuo reddito imponibile e di conseguenza risparmiare in termini di imposta sono:

  • 1) l’outsourcing: infatti spesso far fare ad altre imprese o professionisti funzioni o processi aziendali specifici come la contabilità le pulizie, ma anche delle lavorazioni specifiche, consente un notevole risparmio in termini di dipendenti e di conseguenza è possibile abbattere notevolmente i tributi e le spese che gravano sulla gestione del personale
  • 2) sapersi districare bene tra deduzioni e detrazioni: è importantissimo essere sempre a conoscenza di tutto quello che puoi “dedurre o detrarre dal fisco”. Le deduzioni sono le spese che possono essere sottratte al reddito prima di calcolare l’imposta da pagare. Le detrazioni invece, sono quelle che possono essere sottratte direttamente alle imposte da pagare, diminuendone così l’importo. Per documentarle dovrai avere certificazione di tutte le spese sostenute, con l’indicazione del tuo codice fiscale o partita IVA (fatture o scontrini parlanti), che non vanno allegate alla dichiarazione ma conservate in originale per un eventuale futuro controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate
  • 3) abbassare l’utile mediante contratti di pubblicità o sponsorizzazione: capita spesso che alla fine del terzo trimestre ci si ritrovi con un utile già elevato. Specie se hai un’attività che a Natale fa il boom di vendite, sarebbe consigliabile investire in pubblicità, abbassando quindi il tuo utile a favore di un’attività in grado di moltiplicare i tuoi guadagni in prospettiva del Natale.
  • 4) pensioni integrative: è possibile dedurre dal reddito complessivo i contributi versati, fino a 5.164,57 Euro all’anno. Inoltre, anche i rendimenti godono di una tassazione agevolata pari all’11,5%.
  • 5) polizze vita e infortuni: è possibile portare in detrazione e quindi risparmiare imposte scaricando i premi di assicurazione pagati nell’anno e per i quali sarà possibile detrarre il 19% fino ad un massimo di spesa di 1.291,14 euro anche per i famigliari a carico.
  • 6) la forma societaria adeguata: è fondamentale il regime societario adeguato alle tue caratteristiche e soprattutto più idoneo ad ottenere vantaggi fiscali in relazione al tipo di attività che svolgi. Se puoi aderire al regime forfettario sarebbe opportuno farlo, per esempio. Se svolgi attività di facchinaggio o movimento merci sarebbe opportuno trasformare la tua impresa in una cooperativa. Se il tuo volume di affare è invece elevato è consigliabile la s.r.l.
  • 7) i leasing: acquistare un bene in leasing, oltre a consentirti di fare un investimento importante pagandolo a rate, offre interessanti vantaggi dal punto di vista fiscale, finanziario, operativo e la possibilità di accedere alle principali forme 25 idee per rendere vincente la tua impresa di agevolazione locali e nazionali. I canoni di leasing sono deducibili in presenza di bene strumentale all’attività svolta ed è consentito un ammortamento più rapido rispetto a quanto previsto nell’ipotesi di acquisto diretto, grazie alla detraibilità dei canoni periodici nell’arco della durata del contratto.
  • 8) la pianificazione fiscale: si parla di pianificazione fiscale quando i contribuenti organizzano legalmente i loro affari fiscali per ridurre al minimo la tassazione gravante su di essi. La “lecita pianificazione fiscale” è la scelta, per esempio, tra due regimi fiscali alternativi, messi a disposizione dall’ordinamento che spesso però degenera in espedienti e scappatoie formalmente leciti, ma sostanzialmente tendenti all’elusione fiscale, ovvero quando ci si serve di imperfezioni normative e interpretazioni delle leggi al fine di aggirare il fisco come ad esempio l’utilizzo di prestanomi, le super sponsorizzazioni, le società intestate a parenti anziani e nullatenenti, ecc.
  • 9) l’auto aziendale: anche se dal 2013 le percentuali di deducibilità dei costi relativi alle auto aziendali sono stati drasticamente abbassati dalla legge di stabilità esiste ancora un margine che è utile conoscere:
  1. 100% per gli automezzi destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali all’attività della tua impresa;
  2. 20% per gli automezzi aziendali non strumentali all’attività di impresa o utilizzati promiscuamente;
  3. 70% per le autovetture date in uso promiscuo a dipendenti per la maggior parte del periodo di imposta;
  4. 80% per gli agenti ed i rappresentanti di commercio.

Da sottolineare che rientrano nei costi deducibili relativi all’auto aziendale non solo quelli relativi all’acquisto ma anche quelli per la manutenzione e gestione, gli eventuali canoni leasing, il carburante, i pedaggi autostradali, l’assicurazione e il bollo.

Questi sono solo alcuni dei metodi legali per tenere sotto controllo ed abbassare il peso del fisco che ogni anno bussa alla nostra porta per chiedere la sua parte! E’ fondamentale un controllo periodico sistematico della situazione economica della tua gestione, se possibile addirittura mensile, per capire come è meglio muoversi cercando di tenere sotto controllo l’utile ed evitare spiacevoli sorprese a fine anno.

Il miglior modo per pagare meno tasse è conoscere alla lettera ogni cavillo, appiglio e normativa che permetta di avvalerci di qualsiasi facilitazione fiscale, senza mai trascendere nell’evasione o elusione che sono un po’ come le bugie, hanno le gambe corte e prima o poi vengono scoperte e allora quello che hai risparmiato in modo fraudolento potrebbe trasformasi in un’amara sorpesa.

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