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Il Network Marketing entra in Università

Moltissime persone cercano un modo per migliorare la propria condizione finanziaria; la maggior parte svolgendo un secondo lavoro part-time, facendo straordinari trovandosi qualche attività occasionale da sommare a quella principale.

Nel MLM, generalmente, non ci sono grosse differenze tra mettere in atto un passaparola nella propria città o nei vari paesi in cui l’azienda è operativa: si tratta sempre di promuovere qualcosa (in questo caso il programma associativo). E’ evidente che perchè sia possibile mettere in pratica questo meccanismo, è necessario tutto il supporto possibile da parte dell’azienda. Quando si realizza ciò, il MLM offre la possibilità di sviluppare un business di portata internazionale, senza dover sostenere i costi tipici di queste operazioni.

La persona che ti ha parlato del programma associativo (il tuo futuro sponsor), è molto importante, come pure i suoi sponsor (la tua upline). Il suo compito non si esaurisce nel momento in cui ti associate, perché a lui potrai e dovrai rivolgerti in futuro ogni volta che avrai un problema. Osserva quindi con attenzione la persona che hai di fronte: valutala come amico; come individuo; come socio in affari. Se non ti piace qualche suo comportamento, non lasciarti distrarre: tornerà fuori più tardi moltiplicato per mille. Prenditi fin da subito i tuoi spazi e metti in chiaro cosa sei e non sei disposto a fare: non c’è niente d

Un buon MLM dovrebbe avere ottime prospettive di guadagno a lungo termine per tutte le persone coinvolte, basso o nullo rischio finanziario, dovrebbe essere basato su un’impostazione etica e meritocratica del lavoro ed avere ovviamente alla base un ottimo prodotto.

Per coloro quindi che vogliono avvicinarsi a questo nuovo settore, riportiamo a seguire uno studio della Harvard Business School che ha individuato i criteri in base ai quali scegliere una società di networking. Vediamoli.
1.La società deve essere sul mercato da almeno 18 mesi, poiché il 90% di tutte le società di network marketing fallisce durante questo lasso di tempo. Proprio per questo motivo vanno evitate tutte le società che sono in fase di pre-lancio. Nove volte su dieci falliscono.

2.La società deve avere un prodotto esclusivo e di frequente consumo. Per esclusivo si intende un prodotto che può essere acquistato solamente dai distributori della tua compagnia. Disporre di un prodotto che sia di frequente consumo permette inoltre di poter contare su vendite costanti nel tempo. Ciò garantisce la fedeltà dei clienti e non ne comporta una continua ricerca, come avverrebbe nel caso di un prodotto che non sia di frequente consumo. Minore è il costo del prodotto, maggiore è la facilità con cui si può vendere.

3.La società di Networking deve rappresentare quella che la Harvard Business School chiama un’opportunità “ground floor”. Perché sia tale, il numero dei distributori attivi deve essere meno della metà dell’1% della popolazione (60 milioni in Italia). Nel nostro paese i distributori dovrebbero essere quindi meno di 300.000. La Harvard Business School afferma inoltre che nel caso i distributori attivi fossero meno di 500.000, potresti essere di fronte ad una straordinaria opportunità. Se la compagnia avesse inoltre meno di 100.000 distributori, la Harvard Business School classifica questa come un’opportunità che si verifica una volta nella vita. Esempio in Italia, Organo Gold (20.000 distributori).

La rete merita un discorso a parte. A prescindere dalle voncergenze tra MLM e business, quello che è importante è che Internet rappresenta sicuramente la forma di comunicazione più evoluta. E’ importante valutare la visione dell’azienda su questo punto: ha un sito internet? è tradotto in tutte le lingue in cui essa è operativa? ci puoi trovare informazioni utili ed aggiornate sull’attività, i prodotti, le iniziative, i numeri aziendali, i suoi progetti per il futuro?